L'U.E.S.(Unità Educativa Sperimentale) istituita in stretto raccordo con l'A.S.L., con il Comune di Coriano e con il Provveditorato agli Studi di Rimini, si configura come modello organizzativo di base di tutto il Circolo di Coriano, pur essendo fisicamente collocato all'interno del plesso " A.F. Favini " di Coriano capoluogo. Essa intende perseguire il successo formativo di tutti gli alunni ponendosi nel Circolo come struttura di ricerca, sperimentazione e documentazione avendo come oggetto nuove modalità di integrazione scolastica e la valorizzazione delle potenzialità cognitive e comunicative degli alunni in situazione di handicap. Questa struttura assume un ruolo determinante all'interno del nostro Circolo in considerazione dei numerosi alunni per i quali si attivano percorsi di integrazione individualizzati e diversificati. Nel corrente anno scolastico infatti sono presenti nel circolo didattico complessivamente n. 26 alunni in situazione di handicap. In tutti i docenti è aumentata la consapevolezza secondo la quale il processo di integrazione ha inizio quando gli alunni, i genitori e gli insegnanti considerano la classe come una comunità che accoglie tutti, una comunità a cui tutti appartengono, dove le esigenze di tutti i membri vengono soddisfatte e dove le persone sono solidali le une con le altre e si sostengono a vicenda.
La filosofia alla base dell'approccio all'integrazione scolatica del nostro Circolo didattico è incentrata su " mettere in relazione le persone, aiutandole ad aiutarsi a vicenda ". L'unità educativa sperimentale è sorta sulla base di una precedente esperienza decennale, l'U.E.A.(unità educativa sperimentale). L' U.E.S. si prospetta come una struttura innovativa sia sul piano organizzativo che metodologico didattico. Essa prevede la permanenza nella classe per tutti gli alunni disabili, per la massima durata consentita dalle loro necessità psicofisiche, insieme a tutti gli altri alunni. Ai momenti di integrazione nei gruppi classe si alternano momenti di laboratorio con la partecipazione di alunni di altre classi.
Per potere rispondere in modo coerente alle finalità sopra indicate, l'U.E.S. ha attivato i seguenti servizi:
1) Servizio team di formatori svolto da docenti del Circolo specializzati su tecniche e metodi per il recupero e l'integrazione
2) Servizio centro di documentazione sull'integrazione
3) Servizio sportello a favore delle famiglie
L'obiettivo futuro, a lungo termine, è quello di connotarci come "servizio per il territorio"; tuttora, infatti, molti alunni in situazione di handicap, che frequentano le nostre scuole, provengono da altri comuni.
Durante l'anno scolastico tutte le insegnanti di sostegno del Circolo Didattico, coordinate dalla psicopedagogista del Circolo Zangheri Pasquina, si incontrano a cadenza mensile per:
socializzare le proprie esperienze
approfondire la conoscenza in riferimento alle varie metodologie
costruire materiali comuni, utili per documentare le esperienze attuate